A Castelnuovo Bocca d’Adda apre al pubblico Casa Peroni – Capanna TWIN, il primo ostello solidale lungo la Ciclovia VENTO
Situata in una posizione strategica, Casa Peroni si propone come punto di sosta ideale per cicloturisti e viaggiatori. La struttura si trova infatti lungo la Ciclovia VENTO, una delle ciclovie del Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche attualmente in corso di infrastrutturazione, e all’estremità sud della Ciclovia dell’Adda. Da Castelnuovo Bocca d’Adda è inoltre possibile raggiungere e visitare città ricche di storia come Cremona e Piacenza, oltre a scoprire piccoli borghi del territorio, tra cui Pizzighettone, con le sue celebri mura e il centro storico fortificato.
Il progetto
Gestita dalla Cooperativa Amicizia di Codogno, Casa Peroni rappresenta il primo ostello solidale lungo la Ciclovia VENTO e un laboratorio di inclusione sociale che coinvolge persone con fragilità, accompagnate da un’équipe di educatori professionali.
La struttura unisce così accoglienza turistica e opportunità di inserimento lavorativo, in linea con il modello TWIN ideato dal gruppo di ricerca del DAStU – Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano. Un modello che lavora per binomi, gemellando turismo lento e inclusione sociale, recupero di spazi o edifici inutilizzati e linee lente.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Comune di Castelnuovo Bocca d’Adda, Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano e Cooperativa Amicizia di Codogno, e unisce accoglienza turistica e inclusione sociale.
Casa Peroni è
- un punto di sosta per cicloturisti e viaggiatori lungo la Ciclovia VENTO e la Ciclovia dell’Adda;
- un luogo di inclusione sociale, con opportunità di lavoro per persone con fragilità accompagnate dagli educatori professionali;
- un esempio di rigenerazione di un piccolo centro lungo la Ciclovia VENTO, alla confluenza dell’Adda in Po, vicino a città d’arte come Piacenza e Cremona, e a borghi storici come Pizzighettone.
L’iniziativa fa parte di Borghilenti, progetto finanziato dal Ministero della Cultura nell’ambito del bando PNRR – Attrattività dei Borghi, con cui si sta sperimentando un modello di rigenerazione replicabile, a misura dei tanti piccoli centri attraversati dalla Ciclovia VENTO.
