Territorio 112-113

È uscito il numero doppio 112-113 di Territorio.

Anteprima

In Anteprima, Filippo De Pieri e Aurora Riviezzo, con “Case, servizi, professioni. Tre storie sulla produzione dello spazio urbano a Torino”, ricostruiscono alcuni processi di trasformazione della periferia torinese, osservando il rapporto tra abitazioni, servizi e attrezzature come esito della stratificazione di scelte e dell’interazione tra attori pubblici e privati, nella pluralità di ruoli assunti dagli architetti coinvolti.

Temi e progetti

“La ‘casa di famiglia’ nella città media: la manutenzione di un paesaggio ordinario dove continuare a vivere bene”, di Chiara Merlini, Federico Zanfi e Marco Zanini, guarda al patrimonio delle case individuali su lotto, realizzato in larga parte nel secondo dopoguerra, oggi interessato da trasformazioni demografiche e sociali, obsolescenza e mutamento delle pratiche abitative. Con particolare attenzione al contesto emiliano, il contributo esplora le relazioni tra riforma dello spazio pubblico e interventi puntuali di adeguamento delle abitazioni.

Il servizio “Urban transformations in Mooca, São Paulo: situations, challenges, and critical views”, a cura di Antonella Bruzzese, assume il quartiere di Mooca come laboratorio per interrogare le trasformazioni urbane e gli strumenti di pianificazione di San Paolo. A partire da un’esperienza dottorale di research-by-design tra Politecnico di Milano, Universidade de São Paulo e tecnici della municipalità, i contributi affrontano temi quali la verticalizzazione, le infrastrutture sociali, la gestione delle acque, gli urban villages, il patrimonio culturale e gli spazi produttivi.

Spazio aperto

Nella rubrica Spazio aperto: “Diritto alla casa e demercificazione dei suoli. Il Community Land Trust arriva in Italia”; “I confini della città sono confini di voci”; “Una palestra di multiculturalismo. Spazi e popolazioni al giardino di Les Halles a Parigi”; “L’Aquila 2009-2024. Patrimoni del sisma e della ricostruzione”; “Governance del rischio costiero e co-produzione di conoscenza: il caso della Città Metropolitana di Bari”; “Infrastrutture di cittadinanza nella Città Metropolitana di Milano. Spazialità, strumenti e indirizzi”; “Three tectonic approaches to redeem fragile buildings in Chinese rural areas”; “Gli esordi dell’Architettura Moderna in Argentina: le prime decadi del Novecento”; “From belated protection to the valorisation of Italian immigration heritage in Brazil”; “Innovation in tradition: the impact of silos and country elevators in north American agriculture”; “Pioneering infrastructure. A typological atlas of vertiports”; “Hybrid museum spaces: from landscape mediation to environmental integration”; “Spessore, limiti, cavità”; “Politiche dell’abitare e poteri urbani: conflitti e processi redistributivi a Boston”.

Percorsi

Nella rubrica Percorsi, “Shared living and demographic transition. Everyone’s Chairs in Tōkyō”, di Agim Kërçuku con Otsuki Toshio, riflette sulla transizione demografica giapponese attraverso un’esperienza di condivisione leggera degli spazi sottoutilizzati delle abitazioni unifamiliari, mostrando come possano diventare luoghi di socialità e cura.

Editoriale

Nell’editoriale “Città ordinarie, città letterarie”, Luigi Spinelli torna sui primi due saggi del numero attraverso uno sguardo che intreccia forme dell’abitare, trasformazioni urbane e rappresentazioni letterarie della città.

  • Copertina

“There are some things you learn best in calm, and some in storm” - Willa Cather.

Fotografia di Daniele Villa, Shenzhen, agosto 2026.

Articoli in open access

Direttore: Bertrando Bonfantini

Contatti: rivista-territorio@polimi.it

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