Date
28/09/2026
Time
9:00 - 17:30
Location
Politecnico di Milano, Polo di Cremona, Aula Magna Maffezzoni, Ed. CR04, Piano Terra, via Bissolati, 34 - Cremona
Termine tra i più polisemici, «paesaggio» è stato impiegato dalla cultura italiana ed europea in epoca moderna, anche, se non soprattutto, per cercare di comprendere e insieme addomesticare gli spazi naturali e antropici nella loro dimensione più estesa.
Questo intento interpretativo è oggi messo a dura prova da una serie di fenomeni indotti dal cambiamento climatico quali l'innalzamento delle temperature medie, la destabilizzazione dei regimi idrologici, l'intensificarsi degli eventi estremi, la progressiva alterazione degli ecosistemi agricoli e naturali, l'accelerazione dei processi di abbandono e di urbanizzazione diffusa. Gli stessi fenomeni stanno materialmente trasformando i paesaggi contemporanei producendo configurazioni inedite, instabili e difficilmente riconducibili alle categorie con cui siamo abituati a leggerli.
Ridefinire queste categorie — riconoscendo nei paesaggi in transizione non un problema da risolvere ma una condizione da interpretare e orientare — è oggi uno dei compiti più urgenti per chi pianifica, progetta e tutela il territorio.
La giornata di studi organizzata dal Politecnico di Milano - Dipartimento di Architettura e Studi Urbani (DAStU) e dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Cremona con il patrocinio della Società Scientifica Italiana di Architettura del Paesaggio (IASLA), intende aprire un confronto interdisciplinare tra ricerca accademica, istituzioni di tutela e pratiche operative sul territorio.
Relatori: Leonardo Lamanna, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova; Sandra Zappella, Dirigente Unità Organizzativa Programmazione Territoriale e Paesistica di Regione Lombardia; Silvia Ronchi, Politecnico di Milano, DAStU; Isabella Comin, Responsabile d’area Patrimonio Paesaggistico. Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova; Marina Venturi, Dirigente Area Vasta Ambiente e Transizione Ecologica del Comune di Cremona; Gianni Roncaglia, Istituto Nazionale di Urbanistica (INU); Giovanna Fontana, membro del Consiglio Direttivo dell’Ordine Biologi Lombardia (OBL); Gianni Lobosco, Politecnico di Torino, DIST e membro del Consiglio Direttivo della Società scientifica italiana di architettura del paesaggio (IASLA); Chiara Nifosì, Politecnico di Milano,DAStU; Maurizio Ori, Ass. italiana architettura del paesaggio (AIAPP)
Responsabili: Marco Voltini e Ettore Donadoni
Contatti: marco.voltini@polimi.it; ettore.donadoni@polimi.it
