Simonetta Armondi e Agim Kërçuku vincono lo European Research Prize 2025 della SOM Foundation
Premio

Il team del Politecnico di Milano, DAStU riceve il premio di 20.000 euro per condurre una ricerca che contribuisca in modo originale al tema "Esplorare il potenziale dei corridoi di mobilità".
Nell'ambito del progetto "Disrupting the Corridor: Water/Ground Mobility Across the Adriatic", Simonetta Armondi e Agim Kërçuku si concentreranno sulla regione adriatica tra Albania e Italia, esplorando come le infrastrutture di mobilità, come il gasdotto Trans-Adriatico e i complessi termoelettrici, mediano i flussi di acqua, energia, natura, capitali, idee, spazio e politica.
La ricerca esamina il modo in cui le infrastrutture idriche, terrestri ed energetiche interagiscono nel bacino terracqueo dell'Adriatico. La ricerca ambisce a mettere in discussione e a ridefinire il significato di mobilità nei cosiddetti "corridoi", nonché gli strumenti epistemici per immaginare un futuro più sostenibile e più equo. Dimostra inoltre che i corridoi di mobilità sono un'infrastruttura materiale, sociale ed ecologica che le discipline progettuali talora danno per scontata.
La giuria, presieduta dal direttore esecutivo della Fondazione SOM, Iker Gil, è composta da Pedro Gadanho (architetto, autore e curatore indipendente, Lisbona), Meredith Glaser (amministratore delegato dell' Urban Cycling Institute, Amsterdam, e docente all'Università di Ghent), Carlos Mínguez Carrasco (Chief Curator di ArkDes, Centro nazionale svedese per l'architettura e il design, Stoccolma) ha voluto premiare la proposta di Simonetta Armondi e Agim Kërçuku poiché incarna lo spirito di innovazione e interdisciplinarità del Premio Europeo per la Ricerca della Fondazione SOM, ridefinendo i confini dei corridoi di mobilità non solo come percorsi fisici, ma come flussi idrosociali ed energetici.
Il Premio Europeo per la Ricerca della SOM Foundation è stato creato nel 2021 per spronare nuove idee e stimolare ricerche significative che affrontino le questioni critiche del nostro tempo.
Maggiori informazioni sul sito della SOM Foundation al link