All'Archivio Piero Bottoni il Premio Bruno Zevi 2026

L'Archivio Piero Bottoni del Politecnico di Milano, struttura di conservazione e ricerca del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani (DAStU), ha ricevuto il Premio Bruno Zevi nell'ambito del Premio IN/ARCHITETTURA Lombardia 2026. Il riconoscimento è stato consegnato il 19 ottobre, durante la cerimonia di premiazione che si è svolta all'ADI Design Museum di Milano.

La giuria regionale ha deliberato all'unanimità l'assegnazione del premio all'Archivio Piero Bottoni. Il Premio Bruno Zevi è dedicato alla comunicazione dell'architettura e riconosce iniziative che contribuiscono alla promozione e alla diffusione della produzione architettonica contemporanea di qualità, in Italia e all'estero.

Fondato nel 1983 da Giancarlo Consonni, Lodovico Meneghetti e Graziella Tonon, l'Archivio Piero Bottoni conserva oltre 90.000 unità documentarie e costituisce una delle più importanti raccolte del Politecnico di Milano. Il patrimonio documenta ampiamente l'attività di Piero Bottoni (1903-1973), figura di primo piano della cultura architettonica e urbanistica italiana del Novecento, e comprende disegni e documenti originali di numerosi altri autori, tra cui Le Corbusier e Terragni.

La ricchezza e la complessità tematica del patrimonio conservato riflettono la varietà degli interessi e delle esperienze di Piero Bottoni: architetto e urbanista, ma anche pittore, scultore e fotografo. Attivo esponente del Movimento moderno negli anni Trenta, Bottoni fu organizzatore di cultura, promotore del lavoro in équipe, saggista e professore universitario. Membro della Consulta Nazionale e commissario straordinario dell'Ottava Triennale, fu inoltre consigliere d'opposizione al Comune di Milano dal 1956 al 1964.

Nel 1999 è stata ratificata la donazione dell'intero patrimonio documentale al Politecnico di Milano da parte degli eredi Bottoni, la moglie Giudi Rossini Bottoni e i figli Piero Alessandro e Stella. Inizialmente affidato al Dipartimento di Progettazione dell'Architettura, dal 2012 l'Archivio fa riferimento al Dipartimento di Architettura e Studi Urbani.

Nel 2019 l'Archivio Piero Bottoni è stato dichiarato di «interesse culturale particolarmente importante» dal Ministero per i beni e le attività culturali e dalla Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Lombardia.

Per approfondire: visita il sito dell'Archivio Piero Bottoni

(Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2026)

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